Martedì 13 Novembre 2018 08:06
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Chi siamo

Siamo una piccola fraternità di Clarisse, Sorelle povere di Santa Chiara, presente a Bienno dal 1988, ubicata a poca distanza dall’Eremo dei santi Pietro e Paolo.

Questo spazio ci è offerto dalla comunità dell’Eremo, con la quale viviamo in intensa comunione spirituale ed eucaristica (la S. Messa quotidiana al monastero).

Un ritmo quotidiano che scandisce l’alternarsi di tempi di silenzio
e di preghiera, di riposo e di lavoro,
sostanzia la nostra vita contemplativa.
L’abbandono filiale nell’obbedienza, la fiduciosa speranza della più spoglia povertà,
la limpidezza del cuore amante e assetato di unione,
hanno il loro primo frutto nella grazia della lode,
nella preghiera incessante delle labbra e dello spirito
tradotta nel silenzio del respiro meditativo,
cantata nel giubilo della liturgia ecclesiale.
Non c’è contemplazione senza l’afflato della preghiera
che invita l’anima a farsi puro sguardo amoroso
e poi grido implorante e canto di gratitudine commossa.
La contemplativa non prega perché ha bisogno di qualcosa
da carpire al Dio magico e prestigiatore
che sempre l’uomo tenta di creare a sua immagine e somiglianza.
La sua preghiera è il filo ininterrotto di comunione vitale
che custodisce e testimonia la sua appartenenza all’Amore,
è l’ossigenarsi continuo alla purezza dell’aria divina,
è l’immergersi nei flutti di un oceano di pace.
Pregando ella realizza la sua obbedienza al Padre
e impara a guardarlo con la coscienza filiale del Cristo,
fino a sfociare nel semplice grido di lui: "Abbà, Padre!".
E la preghiera non è forse anche lo struggimento del desiderio
che tiene l’anima sospesa nell’attesa dell’incontro gioioso con lui, il Padre?
Per questo la Sorella Povera non prega soltanto da singola;
chiamata a rendere vive azioni di grazie
con il coro delle sorelle e il respiro orante della Chiesa.
Pregare insieme è offerta d’amore e di riconoscenza
perché è contagiare i fratelli e le sorelle della propria gioia di vivere,
è riconoscersi uno sotto lo sguardo unificante del Padre
e autenticare quell’unità di voce e in unità di vita.
Pregare insieme è fare sulla terra
la prova generale dell’ineffabile sinfonia del cielo.




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